ECOMONDO Rimini - 8 novembre 2012 - Dai principi della norma alla sua applicazione in cantiere: esperienze a confronto

Nuova disciplina sulle terre e rocce da scavo

La recentissima pubblicazione del nuovo decreto del Ministero dell’ Ambiente n. 161 del 10 agosto 2012 sembra avere finalmente messo fine all’annosa e dibattuta questione della corretta gestione delle Terre e Rocce di Scavo. Per molti anni, l’incertezza riguardo le modalità di applicazione della norma ha creato numerose difficoltà allo svolgimento delle attività delle imprese di settore, sia per il profluvio di provvedimenti
emanati dal Legislatore nazionale che per il concomitante rincorrersi di interpretazioni giurisprudenziali non sempre coerenti. Ora, pur lamentando il persistere dell’assenza di una disciplina semplificata per i piccoli cantieri, si registra che, nel rispetto di determinati e rigorosi requisiti, il materiale di scavo può essere considerato un sottoprodotto ed avviato ad operazioni di riutilizzo invece che allo smaltimento come rifiuto. Il Convegno si propone, quindi, di offrire un preciso inquadramento della norma, in prima battuta, e nell’ambito della tavola rotonda di sviluppare alcuni spunti di riflessione provenienti dal confronto tra la principale Agenzia di controllo ambientale (ARPA), l’Associazione Ambientalista Legambiente e il mondo delle imprese
vedi il programma http://www.anepla.it/_pdf/Anepla%20convegno%20Rimini.pdf

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